CASE HISTORY
LA SFIDA
Una nota officina di zona ci contatta perché deve fornire un’attrezzatura di sollevamento con alcune caratteristiche particolari.
Il carico da sollevare è inferiore ai 200Kg, quindi l’attrezzo non necessita di verifiche periodiche.
Il sistema deve essere smontabile e trasportabile manualmente, quindi leggero.
Possono essere impiegati massimo 2 operatori.
La tipologia di materiale da sollevare è un rullo per stampa transfer, molto delicato.
Dopo aver effettuato tutti i rilievi della zona di montaggio, abbiamo ipotizzato e valutato la situazione degli operatori durante la manipolazione del rullo.
Abbiamo trovato anche un’attrezzatura fornita dal costruttore del rullo adatta al sollevamento.
PROPOSTE
Inizialmente abbiamo pensato ad un sistema formato da 3 sezioni smontabili per un totale di 6 parti del peso massimo di 25Kg.
La prima sezione si compone da un castelletto da avvitare sul macchinario sfruttando alcuni fori già presenti.
La seconda sezione è essenzialmente una trave con binario.
La terza è un puntone da appoggiare in terra, la cui funzione è quella di scaricare il peso per limitare lo sbalzo.
Subito ci siamo trovati a combattere con il peso delle varie componenti, ma utilizzando un sistema di design generativo, unita all’esperienza, in poco tempo siamo riusciti a trovare una soluzione leggera ma robusta.
Purtroppo, l’insidia era dietro l’angolo, in quanto il requisito di robustezza e leggerezza era stato rispettato, ma il montaggio risultava faticoso per 2 operatori. Per tanto abbiamo pensato di inserire un’asta filettata che facesse da martinetto a vite. In questo modo l’operatore con una semplice manovra poteva sollevare il braccio in tutta sicurezza.
Però durante lo sviluppo ci siamo accorti che il requisito di 25Kg di peso veniva abbondantemente superato.
Abbiamo quindi deciso di montare un verricello a fune coadiuvato da carrucole. Così facendo il peso è rimasto nei limiti e la funzione rispettata.
SOLUZIONE
L’operatore è stato messo al centro dell’attenzione in quanto attore principale di tutte le operazioni.
La sicurezza non è stata da meno, non solo rispettando i principi ergonomici, ma utilizzando sistemi di calcolo strutturale avanzati come il generative design (AI).